Il bosco delle cose - Ozzano Taro (Parma), Emilia-Romagna - Musei
Torna a vivere nel Museo Ettore Guatelli di Ozzano Taro il Bosco delle cose. Riapre i battenti, infatti, nel mese di aprile 2004 la casa-museo, con l’imponente raccolta degli oggetti del lavoro umano, alla quale il maestro parmigiano dedicò buona parte della sua vita. Un fantastico luogo della memoria e del sentimento. Viene dal cuore di Ettore Guatelli e ritorna nel cuore dei parmigiani il Museo il Bosco delle Cose di Ozzano Taro. Gli oltre 60.000 oggetti, raccolti come testimonianze dell’operosità umana dal maestro che trasformò la sua abitazione di campagna in un appuntamento del cuore, torneranno a far bella mostra di sé, dalla stanza dei giocattoli, a quelle dei vetri, degli strumenti musicali, delle migliaia di barattoli, di oggetti d’uso appartenuti a Scimmiari e Orsanti (gli artisti girovaghi) e degli orologi, secondo le affascinanti composizioni parietali di Guatelli.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.