All'interno delle mura il borgo di Manciano si snoda in vicoli stretti e pittoreschi che seguono un andamento ellittico tanto che la popolazione lo ha ironicamente soprannominato "giro del tegame". Da visitare il castello oggi sede del Comune, che si scompone di un edificio rettangolare, merlato a cui è addossato un possente torrione anch'esso merlato. Il palazzo a lato del castello è sede del Museo di Preistoria della Valle del Fiora di particolare interesse perchè esaustivo dell'antica storia del territorio.Il museo ospita percorsi didattici che illustrano le ere evolutive della specie umana: il Paleolitico, il Neolitico, l'Età del Rame e del Bronzo. Da fare la visita alla chiesa parrocchiale di San Leonardo e l'Oratorio della SS.Annunziata appena fuori dal nucleo antico del borgo. Le colline a sud di Manciano sono particolarmente ricche di castelli medioevali. Da vedere i resti del castello di Scarceta, detto anche Castellaccio del Palagone, mentre, in direzione di Montalto-Roma, potrete vedere la fattoria fortificata chiamata La Campigliola e dopo circa 2 chilometri il castello di Scerpena. Ma Manciano è famosa anche per i briganti, che si nascondevano nella vasta macchia mediterranea presente intorno alla città, ricordiamo Domenico Tiburzi. Questo rappresentava il malessere di un territorio dove l'arroganza e la povertà dei briganti era cibo quotidiano: la famosa maremma amara.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.