La nascita di Randazzo risale al VIII secolo, è dei centri medievali più carini della zona Etnea e della valle dell'Alcantara. Il centro storico è ancora racchiuso da mura di cinta risalenti al periodo medievale. Randazzo e sempre stata risparmiata sempre dal vulcano e nostante le distruzioni dei bombardamenti della seconda guerra mondiale conserva ancora ben visibili alcune delle porte di di entrata delle mura di cinta della città, molti edifici monumentali e tantissime chiese. Tra le chiese spiccano le tre splendide matrici, la chiesa di Santa Maria nel quartiere latino, di San Nicola nel quartiere Greco e di San Martino, con il suo campanile di origine gotica, nel quartiere Normanno ed i castello Svevo che attualmente ospita anche il museo Archeologico. E poi ancora altri siti di grande interesse storico e culturale sono il museo di Scienze Naturali, il palazzo Municipale, via Degli Archi o degli Uffizi e la via Lanza. Mentre le specialità culinarie di Randazzo sono Paste di Mandorla, Granita di Mandorla e alla frutta, Funghi, Vini locali, Salame di suino nero dei Nebrodi e Provola dei Nebrodi ed il vino DOC Nerello Mascalese prodotto ed imbottigliato nelle tante cantine preseti nei dintorni di Randazzo.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.