Il nome della località è noto in tutto il mondo perché è legato a quello di uno dei più celebri e pregiati vini italiani, prodotto della prestigiosa uva Nebbiolo. I primi divulgatori di questa etichetta furono la marchesa Giulia Falletti e Silvio Pellico.
Protagonista indiscusso del paesaggio urbano è il castello. Tale costruzione risale al secolo X ed ebbe complesse vicende: alla fine del Quattrocento fu feudo dei Falletti, nel Cinquecento passò alla famiglia dei Gonzaga e un secolo dopo a quella dei Savoia, alla fine del XIX secolo fu restaurato ed attualmente ospita la sede dell’Enoteca regionale, a cui aderiscono gli undici paesi produttori del vino Barolo. All’interno del castello si trova anche una scuola alberghiera e un museo sulla civiltà contadina. Nella piazzetta antistante il castello sorge la parrocchiale di San Donato, un'antica cappella di origine romanica, successivamente ampliata ed abbellita.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.