Oasi di Alviano - Alviano (Terni), Umbria - Itinerari
L’Oasi di Alviano è un lago artificiale, oggi in parte paludoso, molto ricco di vita, protetto dalla caccia e dalle altre attività umane dannose. L’area è un’importante stazione di rifornimento alimentare di uccelli rari come le gru, le oche selvatiche o il falco pescatore. La storia dell’Oasi inizia alla fine degli anni ’60, dopo appena sette anni dalla costruzione dello sbarramento di Alviano sul Tevere, finalizzato alla produzione di energia elettrica. Il lago che si era formato richiamava migliaia e migliaia di uccelli acquatici in migrazione. Per proteggerli, nel 1077, la Regione Umbria decretò il divieto di caccia su tutta l’area. Da allora, grazie alle varie collaborazioni con la Provincia di Terni, il WWF Italia, l’ENEL, il Ministero dell’Ambiente, sono stati realizzati sentieri natura attrezzati, progetti naturalistici, aule didattiche all’aperto, una torre per gli avvistamenti, il laboratorio didattico.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.